Angelo Branduardi

“Alla Fiera dell’Est”, “La pulce d’acqua”, “Cogli la prima mela”, “Piccola canzone dei contrari”, “Il violinista di Dooney”, “Si può fare”… Tutti abbiamo almeno una canzone del grande cantautore e violinista Angelo Branduardi nel cuore.
Quello di Branduardi, ormai, è uno dei marchi doc della musica italiana. Con le sue ballate medievali e i suoi testi aulici, infatti, il musicista lombardo è l’indiscusso “menestrello” del nostro cantautorato. In quasi trent’anni di musica, è riuscito a trapiantare nella canzone italiana la sua predilezione per il fiabesco, che attinge dal repertorio delle leggende popolari, soprattutto francesi, ma anche tedesche, inglesi, irlandesi, ebraiche.
Dal 1974, anno del suo debutto discografico con l'album Angelo Branduardi, arrangiato da Paul Buckmaster, la sua produzione è stata caratterizzata da una proficua ricerca nel campo della musica popolare, barocca e rinascimentale, con incursioni nella musica etnica di tutto il mondo, unendo suggestioni che vanno dagli Indiani d’America ai versi dei poeti latini. Paroliere di grande finezza, Branduardi trae ispirazione da brani di un passato antico e spesso dimenticato. Nasce così il progetto Futuro Antico, un viaggio alla riscoperta del patrimonio musicale antico non solo nazionale ma anche europeo. Il progetto è composto da album capitoli, l’ultimo “Futuro Antico VII” uscito a maggio 2010. Questo settimo capitolo ci presenta il carnevale che a Roma si svolgeva tra il 1500 e il 1600. Tra i brani proposti trova posto anche una canzone di Angelo Branduardi “Il trionfo di Bacco e Arianna”, basata su un canto carnascialesco di Lorenzo de Medici.
Questa canzone ben rappresenta uno degli aspetti del progetto della collana discografica “Futuro Antico”: accostare in musica l'antico al nuovo, pensando il risultato come un motivo di interesse nel nostro futuro.
Curiosità: Branduardi ha collaborato a una canzone di Caparezza intitolata "La fitta sassaiola dell'ingiuria". La base musicale è campionata da lui stesso. Nel 2009 ha suonato il violino nell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A. nella canzone "Io ti prendo come mia sposa".

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Ascolta l'intervista realizzata da Laura De Vitis alla tappa di Modena

SARA' PRESENTE NELLE TAPPE DI:

 

Modena, 13 luglio